martedì 22 maggio 2012

Annulliamo la parata del 2 giugno ...e aiutiamo i terremotati !!

E’ uno schiaffo nei confronti degli italiani e uno spreco inutile di risorse pubbliche. In un periodo di crisi come questo, in cui si chiedono sacrifici enormi ai cittadini, è grave che l’esecutivo spenda  i soldi degli italiani per una parata militare. Come al solito, il governo predica bene e razzola male: sin dal primo giorno ha promesso tagli alla casta, agli sprechi, ma ad oggi gli unici a pagare questa crisi sono stati i lavoratori, i pensionati e i giovani.
Si parla tanto di risparmi per i disabili e gli anziani ma non per una parata inutile, costosa e retorica.
Il governo italiano ha chiesto a noi cittadini di aiutarlo nella lotta agli sprechi segnalando via Internet quali sono secondo noi le spese inutili da tagliare.
E noi segnaliamo lo spreco più grande: le spese militari che risucchiano ogni anno miliardi di euro dei nostri soldi.
Qualche esempio?
Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno
Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni
Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011
 Invitiamo le istituzioni, dal Capo dello Stato al premier al ministro della Difesa, qualora non intendessero rinunciare a questa scelta, a non nascondere il costo della parata e a dar conto ai cittadini italiani di quanto verrà a costare esattamente questo evento. Saranno poi i cittadini  a valutare le scelte fatte e l'opportunità, di spendere tanti milioni di euro per una parata in tempi di crisi. La festa della Repubblica si può festeggiare in un modo più sobrio e senza esibizioni di aerei, carri armati e mezzi d'assalto.
Annullate la parata militare del 2 giugno e usate quei soldi per la ricostruzione del terremoto..!!

giovedì 8 marzo 2012

MUTUO DEGLI ITALIANI: SE IL GARANTE E' ONOREVOLE IL TASSO VARIABILE E' AGEVOLATO ALL'1,57%

'Mutuo degli italiani: se il garante è 'onorevole' il tasso variabile è agevolato all'1,57%. Ben tre punti meno rispetto ai tassi di mercato'. Questa sera a Piazzapulita su La7, l'onorevole Barbato con telecamera nascosta si introduce alla BNL del Senato e chiede un mutuo per una sua amica".

giovedì 9 febbraio 2012

I segreti della casta di Montecitorio: Ecco il video del sosia di Scilipoti!

I segreti della casta di Montecitorio: Ecco il video del sosia di Scilipoti!: Ne abbiamo già parlato: la trovata incredibile dell'onorevole Scilipoti che se la spassa a Rio de Janeiro e contemporaneamente riesce a pres...

martedì 15 novembre 2011

La Lega riapre il Parlamento del Nord....( ovvero quanto dovranno cucire per rifarsi una verginità? )


La segreteria politica della Lega Nord, presieduta da Umberto Bossi, riunitasi in data odierna presso la sede federale di via Bellerio a Milano «ha ratificato la linea politica già espressa dal segretario federale al Presidente della Repubblica e al Presidente incaricato Mario Monti. La segreteria politica ha altresì deliberato la riapertura del Parlamento della Padania che tornerà a riunirsi il prossimo 4 dicembre».
Ora, riaprono il parlamento padano ??? ...Il Carroccio ha deciso di tornare alle origini nel tentativo di ricostruirsi un anuova verginità, ricicciano la secessione..., l'indipendenza della Padania e la repressione dell'immigrazione clandestina.Si rimbracciano i fucili, dunque, si torna ai 400 mila bergamaschi che possono difendere il Nord dal centralismo romano. Ma chi la farebbe sta secessione ?? Bossi? O il Trota? Fatemi il piacere.."IL POPOLO PADANO NON ESISTE !!!!"...Quello ITALIANO SI !!!
Le forze dell’ordine dovrebbero circondare il palazzo dove si riunisce il parlamento padano e arresatare chiunque voglia entrarvi, accusandolo di appartenere ad una banda che predica la disobbedienza, l' anticostituzionalità e l’insurrezione popolare( anche armata..!!).

domenica 20 febbraio 2011

Discarica abusiva a Camilleri


L’inciviltà non va mai in vacanza e le discariche abusive spuntano come i funghi.Segnalo una discarica abusiva a Camilleri, nella quale vi è la presenza di materiali di varia natura.Non ci sarebbe neanche bisogno di scattare foto o effettuare riprese per documentare l’ennesima puntata di questo interminabile film dell’orrore che si gira senza soluzione di continuità sul set Apriliano , con i “cattivi” che purtroppo hanno sempre la meglio sui “buoni” e questi ultimi che paiono avere le mani legate di fronte all’inciviltà dilagante....L'invito ad intervenire è naturalmente rivolto a: Sindaco, Assessore all'ambiente, Progetto Ambiente, Vigili Urbani, e chiunque abbia un minimo di potere nella risoluzione del problema. Ovviamente una situazione... del genere non è assolutamente tollerabile!!





giovedì 9 dicembre 2010

Ciclisti caricati e arrestati dai carabinieri


Napoli ore 12.00, festa dell’Immacolata. In Piazza del Gesù le autorità civili, militari e religiose erano presenti per la consueta offerta dei fiori alla madonna posta in cima all’obelisco.
I varchi d’accesso alla piazza era presidiati dalle forze dell’ordine in assetto anti sommossa. Presenti anche un corteo di studenti e di disoccupati in Calata Trinità Maggiore. I ragazzi della Critical Mass (un gruppo di ciclisti che organizzano passeggiate in bici per sensibilizzare i cittadini all’uso di mezzi sostenibili quali la bicicletta) stavano partendo in bici per dar vita all’evento “Immacolatella” consistente in un “presepe morente” dove ogni ciclista indossava una maschera di un personaggio tipico napoletano.

Improvvisamente i carabinieri hanno intimato di sgombrare la strada e i ciclisti accortisi del’impossibilità di passare tra la folla di manifestanti e turisti, hanno suggerito alle forze dell’ordine la possibilità di passare per via dei Carrozzieri a Monteoliveto. Negato il consenso, i Carabinieri hanno caricato i ciclisti. Nel disordine vengono manganellati due ciclisti (Ana e Alfonso) e arrestati. Domani ci sarà il processo per direttissima.



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La risposta del governo che spedisce pattuglie di celerini a manganellare anche pericolosissime donne e facinorosi vecchietti è a dir poco spropositata e io da cittadino italiano me ne vergogno.

venerdì 5 novembre 2010

Che fine ha fatto l'attentato a Belpietro?



Ripropongo alcune dichiarazioni di quei giorni. Come si vede, le risposte erano già pronte. Dubbi, nessuno....!!!:
"Quel che mi è accaduto lo collego certamente ad un clima di odio che c'è in questo Paese", ha detto Belpietro, "Basta navigare su qualche sito per rendersene conto. Se c'è qualcuno che si propone di farmi secco e si augura che qualcun altro lo faccia, il clima non è dei migliori. Non credo si possa parlare di uno squilibrato. Non era un ladro, un ladro non gira con una pistola in mano, ma al limite con un piede di porco".
"Sono preoccupato per questo clima che genera episodi come quello successo a Belpietro. Purtroppo non e' il primo e temo non sarà l'ultimo". Così il ministro dell'Interno Roberto Maroni manifesta la sua preoccupazione per la possibilità di altri attentati dopo l'agguato di cui è stato vittima due giorni fa il direttore di Libero Maurizio Belpietro.
Daniele Capezzone, portavoce Pdl, in una nota afferma: "Esprimo vicinanza e solidarietà a Maurizio Belpietro, ai suoi familiari, agli uomini della scorta, ai redattori di Libero. Spero che nessuno sottovaluti l’episodio di ieri, e che troppi seminatori di odio riflettano su un clima letteralmente avvelenato". "Solo nell’ultimo mese si contano: l’aggressione contro Marcello Dell’Utri, l’analoga azione squadristica contro Renato Schifani, il lancio del fumogeno che avrebbe potuto sfregiare il leader della Cisl Bonanni, e ora l’attacco armato contro Maurizio Belpietro. Che altro deve accadere?".

Visto che non ne parla più nessuno - e immagino il perché - voglio sollevare o, meglio, risollevare una questione: che fine ha fatto l'attentatore di Maurizio Belpietro? Che fine ha fatto il killer solitario armato dalle campagne d'odio della sinistra? Che fine ha fatto il piano strategico per mettere a tacere una voce libera e scomoda che tanto dà fastidio ai "comunisti"?
Scusate, ma dopo tutto il cancan mediatico, dopo fiumi di dichiarazioni sdegnate e dopo una trentina di (falsi) allarmi sul prossimo ritorno del terrorismo, credo che sia diritto di tutti sapere. Dov'è l'attentatore? Qual era l'attentato? Quel era il piano politico che c'era dietro?
Ma quello che temo è un altro scenario: l'oblio. Dell'attentato a Belpietro non si parla più, archiviato perché è meglio così. Non c'è notizia, direbbero i giornalisti perfettini.
E invece la notizia c'è: la notizia è che con l'attentato fantasma a Belpietro è stata inscenata una (mini) campagna politica nella quale i soliti noti sono corsi ad inzuppare il pane della demagogia, della propaganda grossolana, del vittimismo.
Domandate a qualcuno di loro dell'attentato a Belpietro: diranno che c'è stato davvero...!!
Allora rispondeteci..."Che fine ha fatto il killer di Belpietro? Lo vogliamo sapere. E' un nostro diritto e un vostro dovere".